13novembre

“Ivermectin Days: l’accesso ai farmaci essenziali per le malattie tropicali in Italia” 27 e 28 novembre, Verona

Si terrà a Verona il 27 e 28 novembre p.v. l’evento “Ivermectin Days”, che affronta il tema cruciale dell’accesso ai farmaci per le malattie tropicali, e in particolare le “Neglected Tropical Diseases”.

Nell’era della salute globale che stiamo vivendo, il nostro sistema sanitario si trova ad accogliere ed assistere persone (migranti, viaggiatori, espatriati) affette da malattie infettive non autoctone per l’Italia. Alcune di queste appartengono al gruppo delle cosiddette Neglected Tropical Diseases (NTDs), definizione nata in seno all’Organizzazione Mondiale della Sanità per dare impulso a ricerca, sviluppo e controllo, di un insieme di varie patologie accomunate da alcune caratteristiche specifiche. Tra queste, non ultima è quella di essere trascurate, di essere fattore determinante alla base delle povertà e di essere generate dalla povertà, di essere infine molto impattanti sulla salute umana. Se queste malattie difficilmente possono essere trasmesse da individuo a individuo (o alcune non sono nemmeno trasmissibili senza ospiti intermedi) e in tal senso non costituiscono primariamente una minaccia in area non endemica, esse tuttavia sono portatrici di morbidità, hanno carattere cronico e possono provocare sequele anche importanti negli individui affetti. Una diagnosi e un trattamento del caso in fasi precoci può offrire dei vantaggi enormi nell’evitare le sequele a lungo termine che avrebbero serie conseguenze sulla salute individuale ma anche un impatto sulle risorse sanitarie. Il nostro sistema sanitario, pur dovendo affrontare il problema dell’ondata migratoria da Asia e Africa, non appare preparato a dovere. Uno degli elementi critici è la disponibilità dei farmaci per il trattamento delle NTDs. Va sottolineato che tra i farmaci di classe A, ovvero i farmaci essenziali e per le malattie croniche che sono a carico dello Stato in Italia, mancano la maggioranza dei farmaci per le NTDs. In tal senso non vi è corrispondenza tra la lista dei farmaci essenziali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e quella del prontuario italiano. Ne deriva che per l’approvvigionamento di tali farmaci debba essere utilizzato un dispositivo di Legge che permette l’importazione dall’estero. La procedura è tale però da determinare in sé un ostacolo (è necessario l’intervento di un medico che assuma responsabilità per l’importazione, una farmacia che sia disposta a gestire farmaci anche di uso saltuario), dei ritardi (sdoganamento, mancato rispetto da parte del distributore delle quantità ordinate), un aumento dei costi incontrollabile. Tali problematiche sono comuni in gran parte a quelle che si conoscono bene nel campo delle malattie orfane per cui il legislatore è giustamente intervenuto per dare una soluzione ai problemi.

Il convegno vorrebbe servire non solo a segnalare il problema, ma anche a individuare delle soluzioni concrete. Si tratterà inoltre dell’attualità sulla malaria, anche alla luce dei recenti fatti di cronaca.

L’evento si terrà lunedì 27 e martedì 28 novembre presso l’Auditorium del Palazzo della Gran Guardia a Verona. L’iscrizione è gratuita ma obbligatoria, seguendo le istruzioni riportate nel dépliant.

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