25ottobre

Per un monitoraggio delle strutture d’accoglienza per Migranti. Una riflessione sull’accoglienza in Italia

“Per un monitoraggio delle strutture d’accoglienza per Migranti. Una riflessione sull’ accoglienza in Italia” è il titolo di uno dei lavori conclusivi realizzati nell’ambito del Corso di Perfezionamento Universitario “Migrazione, salute, diritti. Un approccio multidisciplinare alle relazioni interculturali” tenutosi dal 11 novembre 2016 all’8 aprile 2017 ed organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Firenze in partnership con il Centro di Salute Globale e la collaborazione di ASGI, Centro Studi Sagara e Laboratorio Forma Mentis. Nell’ambito del corso sono state affrontate le tematiche legate alla migrazione per le implicazioni che il fenomeno riveste nel contesto attuale, con un focus specifico rivolto alle aree disciplinari sociologica, giuridica, antropologica ed etnopsichiatrica, con un costante riferimento alla tematica della salute dei migranti.

Il documento tratta l’imponente flusso migratorio sulla rotta del Mediterraneo centrale che nel 2016 ha coinvolto l’Italia con lo sbarco di circa 180 mila persone. la cosiddetta “emergenza sbarchi” ha generato un sistema d’accoglienza a macchia di leopardo oscillante tra buone pratiche e situazioni particolarmente critiche, uno sbilanciamento tra la prima e la seconda accoglienza, in cui la disomogeneità nella redistribuzione tra i territori regionali e appiattimento dell’accoglienza al minimo hanno danneggiato la qualità del sistema in generale e la percezione sociale del fenomeno migratorio con facili strumentalizzazioni verso politiche espulsive. La situazione ha inoltre favorito in alcuni casi interessi lucrativi e una scarsa partecipazione e consapevolezza dei territori e dei cittadini residenti alle politiche economiche connesse al sistema di accoglienza.
Questa analisi propone che per superare le lacune generate dalla situazione emergenziale bisogna anzitutto porre in essere tre azioni: 1) superare la frammentazione del sistema della prima e seconda accoglienza con un monitoraggio costante territoriale delle strutture e dei gestori; 2) aumentare la trasparenza degli investimenti dello Stato e dell’UE; 3) evidenziare la ricaduta economica territoriale dell’investimento; 4) superare l’accoglienza minima puntando sulla formazione professionale dei migranti nell’ottica della relocation.

Per un monitoraggio delle strutture d’accoglienza per Migranti. Una riflessione sull’ accoglienza in Italia (documento integrale) autore: Laura Grasso

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