13agosto

CSG e AICS Senegal: un partenariato strategico per rafforzare il sistema sanitario senegalese

Due settimane di intenso lavoro hanno caratterizzato la missione in Senegal della delegazione del Centro di Salute Globale (CSG) svoltasi nell’ambito del “Programme d’appui au développement économique et social du Sénégal (PADESS)” che hanno permesso, tra l’altro, di gettare le basi per nuove progettualità per rafforzare il sistema sanitario senegalese in partenariato con la sede dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) di Dakar.

Un partenariato, quest’ultimo, che appare sempre più solido, come è risultato nel corso dell’atelier di restituzione dei risultati di una ricerca realizzata dal CSG in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze e con il supporto del PADESS. L’atelier si è tenuto a Dakar il 10 luglio 2019 alla presenza dell’Ambasciatore, Francesco Paolo Venier, della Direttrice AICS di Dakar, Alessandra Piermattei, della Direttrice del CSG, la dott.ssa Maria José Caldés e ha visto la partecipazione di diversi rappresentanti delle autorità e delle organizzazioni locali ed internazionali, tra cui: il Ministero della Donna, della Famiglia e del Genere; Il Ministero della Salute e dell’Azione Sociale; il Ministero delle Finanze, UNFPA e i rappresentanti dei servizi sanitari regionali e delle strutture sanitarie coinvolte nella ricerca.
Grande soddisfazione è stata espressa per il lavoro svolto nell’ambito della ricerca, intitolata “Enquête épidémiologique et analyse qualitative des besoins en Santé Maternelle et Infantile dans les régions de Dakar, Kaolack et Sedhiou”. Lo studio – che ha utilizzato degli strumenti quantitativi e qualitativi – ha permesso di identificare e analizzare i bisogni di salute in ambito materno-infantile nelle regioni di Dakar, Kaolack e Sedhoiu. Attraverso momenti di ascolto e di coinvolgimento delle popolazioni interessate, si è ottenuto un quadro ben definito del fabbisogno di salute delle donne delle comunità coinvolte e sono state identificate le necessità infrastrutturali, di equipaggiamento e di formazione del personale socio-sanitario nelle 3 aree oggetto della ricerca. Il valore aggiunto della ricerca è stato anche quello di consentire un proficuo scambio di modelli e di tecniche diverse tra esperti italiani e senegalesi coinvolti nella ricerca che si è rilevato un prezioso arricchimento di competenze.

Potete trovare qui il report della ricerca.

Lo stesso spirito di collaborazione e interscambio è stato la base anche per la realizzazione di una nuova maternità presso il Poste de Santé di Kaffrine 2, una struttura interamente finanziata dalla Regione Toscana, la cui cerimonia di inaugurazione si è tenuta il 15 luglio 2019. La nuova maternità, frutto di un’intensa collaborazione tra tecnici senegalesi e toscani, permetterà a circa 250 donne di usufruire ogni anno di un servizio di salute materno infantile di qualità, con spazi ampi, puliti, areati e ben organizzati.

È stata infine realizzata una missione esplorativa nella Regione di Sedhiou, che ha previsto incontri preparatori per le iniziative future nel campo della salute sessuale riproduttiva e l’empowerment femminile.
Durante la missione a Sedhiou sono state organizzate consultazioni gratuite a Kandioun Mangana, uno dei villaggi oggetto di intervento nell’ambito del programma PADESS, in cui oltre 800 persone hanno beneficiato di visite mediche gratuite, alimenti, vestiti, farmaci e giocattoli. La numerosa partecipazione è testimone dei molteplici bisogni di salute, che risultano essere fondamentalmente legati ai contesti di povertà e marginalizzazione.

In questo ambito, l’approccio della Cooperazione Toscana nelle iniziative di cooperazione sanitaria – caratterizzato da un’attenzione particolare ai determinanti socio-culturali della salute ed in grado di promuovere risposte unitarie a bisogni complessi – risulta essere particolarmente adeguato.

Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, PADESS, Senegal, Università degli Studi di Firenze