[vc_row type=”in_container” bg_position=”left top” bg_repeat=”no-repeat” parallax_bg=”” overlay=”” overlay_opacity=”0.65″ overlay_zindex=”1″ video_bg=”” text_color=”dark” top_padding=”0″ bottom_padding=”0″ transparency=”” borders=”” triangle_top=”” triangle_bottom=”” second_section=”” bg_position_2=”left top” bg_repeat_2=”no-repeat” parallax_bg_2=”” overlay_2=”” overlay_opacity_2=”0.65″ overlay_zindex_2=”1″ video_bg_2=””][vc_column width=”1/2″][vc_raw_html]JTNDaWZyYW1lJTIwc3JjJTNEJTIyaHR0cHMlM0ElMkYlMkZ3d3cuZ29vZ2xlLmNvbSUyRm1hcHMlMkZlbWJlZCUzRnBiJTNEJTIxMW0xOCUyMTFtMTIlMjExbTMlMjExZDg2NjY4Ny43OTgyMTQwNzElMjEyZDM1LjIyNzE2MyUyMTNkMzEuOTQ3MzUwOTk5OTk5OTk0JTIxMm0zJTIxMWYwJTIxMmYwJTIxM2YwJTIxM20yJTIxMWkxMDI0JTIxMmk3NjglMjE0ZjEzLjElMjEzbTMlMjExbTIlMjExczB4MTUxY2YyZDI4ODY2YmRkOSUyNTNBMHhlZTE3YTAwMWQxNjZmNjg2JTIxMnNQYWxlc3RpbmElMjE1ZTAlMjEzbTIlMjExc2l0JTIxMnNpdCUyMTR2MTQzNDcwMjU1MjM5NSUyMiUyMHdpZHRoJTNEJTIyNTIwJTIyJTIwaGVpZ2h0JTNEJTIyNDUwJTIyJTIwZnJhbWVib3JkZXIlM0QlMjIwJTIyJTIwc3R5bGUlM0QlMjJib3JkZXIlM0EwJTIyJTNFJTNDJTJGaWZyYW1lJTNF[/vc_raw_html][/vc_column][vc_column width=”1/2″ centered_cont=”” background_color=”#ffffff” background_color_opacity=”1″][vc_column_text]

Cooperazione sanitaria toscana per l’emergenza a Gaza

[/vc_column_text][vc_column_text]PIR 2014[/vc_column_text][vc_column_text]Numero identificativo progetto: PIR2014PALPCRF[/vc_column_text][el_head dynamic_title=”Luogo di implementazione”][vc_column_text]Striscia di Gaza, European Gaza Hospital (EGH) sito a Khan Younis e 4 Primary Health Care (PHC) Centres dei territori limitrofi[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Inizio”][vc_column_text]

31/03/2015

[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Conclusione”][vc_column_text]

[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Status “][vc_column_text]in corso[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″ centered_cont=”” background_color=”#efefef” background_color_opacity=”1″ column_padding=”3%”][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Soggetto Proponente”][vc_column_text]Palestine Children’s Relief Fund – Italia (PCRF – Italia)[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Partner Operativi”][vc_column_text]PCRF-Italia, Cmsr, Cospe, Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza, FTGM, AOU Meyer, ASL 2 Lucca, Asl 12 Versilia, Asl 6 Livorno, PCRF[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Partner Finanziatori”][vc_column_text]PCRF-Italia, Cmsr, Cospe, Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza, FTGM, AOU Meyer, ASL 2 Lucca, Asl 12 Versilia, Asl 6 Livorno, PCRF[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” bg_position=”left top” bg_repeat=”no-repeat” parallax_bg=”” overlay=”” overlay_opacity=”0.65″ overlay_zindex=”1″ video_bg=”” text_color=”dark” top_padding=”0″ bottom_padding=”0″ transparency=”” borders=”” triangle_top=”” triangle_bottom=”” second_section=”” bg_position_2=”left top” bg_repeat_2=”no-repeat” parallax_bg_2=”” overlay_2=”” overlay_opacity_2=”0.65″ overlay_zindex_2=”1″ video_bg_2=”” bg_color_2=”#1e73be”][vc_column width=”1/2″ centered_cont=”” background_color_opacity=”1″][vc_column_text][visualizer id=”5798″][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″ centered_cont=”” background_color_opacity=”1″][vc_column_text][visualizer id=”5799″][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”entypo” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-dial” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-users” icon_linecons=”vc_li vc_li-search” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Beneficiari”][vc_column_text]Beneficiari diretti:

– almeno 40 pazienti pediatrici che necessitano cure mediche specialistiche presso EGH – almeno 6 operatori sanitari pediatrici di EGH che partecipano ai training formativi in Italia

– 30 operatori sanitari che partecipano alla formazione sulle campagne OMS di sicurezza del paziente

– 20 operatori sanitari dei servizi di PHC decentrati sul territorio

– per la formazione on the job della cardiochirurgia pediatrica: 1 medico cardiochirurgo, 1 cardiologo, 1 anestesista, 1 tecnico di circolazione extracorporea, 4 infermieri di terapia intensiva, 4 infermieri di sala operatoria

– per la formazione on the job della chirurgia generale e mini-invasiva: 2 chirurghi, 2 anestesisti, 6 infermieri

– per la formazione on the job della neurochirurgia pediatrica, 1 neurochirurgo e 3 infermieri specializzati.

– per la per la formazione on the job della chirurgia tracheobronchiale, 1 chirurgo e 3 infermieri specializzati.

Sono considerati beneficiari del progetto l’intera struttura di EGH e i pazienti pediatrici accolti ogni anno, così come gli utenti dei PHC centres che saranno interessati dalle attività del secondo anno.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”openiconic” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-pin” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-note” icon_linecons=”vc_li vc_li-heart” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Obiettivi”][vc_column_text]OBIETTIVO GENERALE:

1. Contribuire a garantire l’accesso universale ai servizi sanitari nella Striscia di Gaza con particolare riferimento al settore pediatrico

2. Contribuire al potenziamento del Sistema Sanitario Palestinese e al miglioramento dei servizi sanitari pediatrici nella Striscia di Gaza

OBIETTIVO SPECIFICO:

Sostenere e sviluppare l’attività medica pediatrica di base e specialistica nel sud della Striscia di Gaza, con riferimento ad EGH (Kahn Younis) e a 2 Primary Health Care centres disseminati sul territorio facenti riferimento ad esso[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”entypo” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-dial” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-calendar” icon_linecons=”vc_li vc_li-search” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Attività del progetto”][vc_column_text]Attività 1

Missioni operative e di formazione “on the job” di equipe di specialisti toscani in ambito pediatrico. Lo staff sarà composto da 2 cardiochirurghi, 1 cardiologo, 1 anestesista, 1 tecnico di circolazione extracorporea, 1 tecnico di sala operatoria, 3 intensivisti, 1 infermiere di terapia intensiva.

Nel corso di ogni missione, della durata di almeno 10 giorni, saranno realizzati n. 10 interventi chirurgici.

Nel corso di ogni missione saranno trattati/operati almeno 20 pazienti in media per ciascuna equipe

Nel corso delle missioni, si procederà alla formazione “on the job” del personale locale interno alle strutture sanitarie palestinesi coinvolte e che sarà affiancato dagli staff toscani nella realizzazione delle proprie mansioni, oppure che affiancherà gli staff toscani qualora in loco e per determinate specializzazioni non vi siano ancora margini di autonomia per la realizzazione di determinati interventi o procedure.

Per la cardiochirurgia, saranno oggetto della formazione le nuove tecnologie come le moderne metodiche di protezione miocardica, l’ultrafiltrazione intra-operatoria e la dialisi peritoneale necessarie all’esecuzione di operazioni chirurgiche su cardiopatie congenite complesse;

Per la chirurgia sarà data rilevanza agli interventi particolarmente complessi e all’utilizzo di strumentazione già presente per cui si necessita una maggior competenza.

 

Attività 2

Formazione di personale sanitario pediatrico di EGH presso strutture sanitarie toscane:

Almeno 4 operatori sanitari del reparto di cardiochirurgia pediatrica di EGH, tra medici, infermieri e tecnici, saranno accolti in formazione per 1 mese ciascuno presso l’Ospedale del Cuore di Massa di FTGM, secondo le modalità operative già sperimentate da FTGM.

Saranno accolti almeno 2 operatori nel primo anno e 4 nel secondo anno. Durante lo svolgimento del progetto sarà altresì la valutata possibilità di inserimento di almeno altri 6 operatori pediatrici presso una o più delle altre strutture partner. In particolare è all’esame la possibilità di accogliere personale in formazione presso l’AOU Meyer di Firenze e la Asl 6 Livorno), tra neurochirurghi pediatrici, pediatri e altro personale infermieristico e tecnico. L’individuazione di tali operatori avverrà in loco ad opera del MoH di concerto con EGH e altre strutture decentrate di PHC.

Attività 3

Monitoraggio e valutazione

Attività 4

Diffusione delle tre principali campagne OMS per la sicurezza del paziente e dei relativi strumenti a supporto:

1. “Clean Care is Safer Care” finalizzata alla riduzione delle infezioni ospedaliere

2. “Safe Childbirth Checklist” finalizzata alla riduzione della mortalità materna e del neonato durante il parto

3. “Safe Surgery” finalizzata al miglioramento dei livelli di sicurezza delle sale operatorie

La diffusione delle campagne prevede due sub-attività:

A) Formazione degli operatori locali circa le modalità di implementazione delle campagne

B) Messa a disposizione degli operatori degli strumenti di supporto alle campagne e già predisposti e resi disponibili dall’OMS. Alcuni d questi sono già tradotti in lingua araba, altri dovranno essere tradotti

A) Formazione degli operatori locali circa le modalità di implementazione delle campagne

La diffusione delle tre campagne e la formazione degli operatori sarà svolta da professionisti di PCRF-Italia nell’ambito di una missione in loco durante il primo anno del progetto.

Ai fini dell’efficacia della formazione, si prevedono 2 workshop per campagna così da poter unire la lezione frontale alla discussione sugli strumenti operativi proposti (checklist, poster, flowchart, etc.).

B) Messa a disposizione degli operatori degli strumenti di supporto alle campagne e già predisposti e resi disponibili dall’OMS tradotti in lingua araba OMS mette a disposizione materiale a supporto dell’implementazione delle campagne che può essere tradotto in arabo e adattato al contesto locale.

Si prevede pertanto di:

 tradurre in lingua araba il materiale disponibile sul sito OMS relativo alle tre campagne, stampare nei formati idonei e distribuire nei reparti pertinenti i materiali tradotti. La scelta del reparto in cui diffondere il materiale verrà stabilito con il partner locale.

In particolare:

1. per la campagna “Clean Care is Safer Care”: “How to Handwash” , “How to Hand Rub” e “Your 5 Moments for Hand Hygiene” in formato poster e leaflet (2-fold version e 4 foldversion);

Video “SAFE LIVE: Clean your hands promotional video” in lingua araba (disponibili anche altri video sul tema ma in lingua inglese).

Per le strutture di PHC l’attività sarà focalizzata su “Hand Hygiene in Outpatient and home care and long-term care facilities”.

2. per la campagna “Safe Childbirth Checklist”: “Safe Chilbirth Checklist” in formato a A4

3. per la campagna “Safe Surgery”: “Surgical Safety Checklist” in formato A4, “Implementation manual WHO Surgical Safety Checklist 2009” in formato booklet

 Mettere a disposizione della struttura il file PDF degli stessi materiali ai fini di una riproduzione e diffusione in autonomia

 Mettere a disposizione della struttura il gel a base alcoolica e i relativi supporti per l’implementazione della campagna sull’igiene delle mani. Il posizionamento del gel a base alcoolica verrà stabilito con il partner locale. Si ipotizza l’installazione di almeno 2/3 dispositivi per reparto

 Mettere a disposizione in lingua araba le slide di presentazione della campagne (slide usate durante la formazione) per permettere la replicazione della formazione in autonomia

Valutazione dell’impatto dell’introduzione degli strumenti di supporto cognitivo OMS.

Si prevede la messa a punto di 3 questionari di valutazione da parte degli operatori degli strumenti proposti a supporto delle campagne:

– 1 questionario per la valutazione della checklist di sala operatoria

– 1 questionario per la valutazione della checklist di sala parto

1 questionario per la valutazione dei poster di reminder per la corretta igiene delle mani

Il questionario verrà somministrato agli operatori sanitari a 6 mesi dall’introduzione degli strumenti e a 12 mesi.

Attività 5

Equipaggiamento per i reparti pediatrici di EGH:

E’ previsto l’acquisto di diverso materiale destinato ai reparti pediatrici di EGH, tra cui:

– 16 Pompe siringhe TOP 5300 (4 per la cardiochirurgia, 6 per la terapia intensiva neonatale, 6 per la terapia intensiva pediatrica)

– 2 Monitor portatile a batteria OTE (pediatria)

– 6 Laringospocopi Heine (2 per pediatria, 2 per terapia intensiva neonatale, 1 terapia intensiva pediatrica, 1 terapia intensiva cardiochirurgia) con 24 Lame curve Macintosh e 20 Lame rette Miller

– 4 otoscopi Heine (pediatria e cardiochirurgia) con 12 speculum auricolari per otoscopio

– 2 nebulizzatore aerosol sistema nebula (1 per pediatria e 1 per cardiochirurgia)

– 2 pulsossimetri (pediatria) con 3 sensori a dito pediatrico per pulsossimetri

– 4 sfingomanometri Welch Allyn Dura Shock DS 55 (per terapia intensiva di cardiochirurgia, terapia intensiva neonatale, terapia intensiva pediatrica, pediatria) con 20 cuffie di varie dimensioni per sfingomanometri

– 1 elettrocardiografo Philips TC20 con carrello (pediatria)

– 1 defibrillatore con pale pediatriche (pediatria)

Antibiotici e altri medicinali pediatrici

Si prevede altresì l’invio di un mezzo ambulanza messa a disposizione da Società Volontaria di Soccorso Pubblica Assistenza che serva il territorio di riferimento (con particolare riguardo ai PHC centres di riferimento).

Attività 6

Ristrutturazione dell’impianto di trattamento delle acque reflue di EGH:

Questa attività prevede la ricostruzione dell’impianto di trattamento delle acque reflue di EGH, danneggiato a seguito della rottura delle tubazioni all’esterno dell’edificio. Si rendono necessari sia interventi sulla struttura stessa dell’impianto, che opere murarie di consolidamento. Tale intervento è di grande importanza per evitare il deteriorarsi degli standard igienico-sanitari dell’ospedale, fondamentale per le cure dei pazienti, e, in generale, per evitare seri problemi di epidemie, al cui rischio è esposta tutta la Striscia di Gaza. In tal senso, questo attività, apparentemente slegata dalle altre ben più mirate a target e beneficiari specifici, costituisce una fondamentale misura preventiva di base contro il diffondersi di malattie infettive in tuta l’area circostante.Questa attività, cofinanziata dal MAE, sarà implementata in stretto collegamento con la ong Cospe, capofila dell’intervento in cui essa è prevista.

Attività 7

Diffusione della campagna OMS “Clean Care is Safer Care” presso almeno 2 PHC centres:

Questa attività si volgerà interamente nel secondo anno di attività, a seguito della produzione di uno studio di fattibilità e di una ricognizione dei bisogni che sarà svolta nel corso di una missione di monitoraggio e valutazione nel primo anno (vedi anche attività seguente).

La diffusione della campagna prevede due sub-attività:

A) Formazione degli operatori locali circa le modalità di implementazione delle campagne

B) Messa a disposizione degli operatori degli strumenti di supporto alle campagne e già predisposti e resi disponibili dall’OMS. Alcuni d questi sono già tradotti in lingua araba, altri dovranno essere tradotti

A) Formazione degli operatori locali circa le modalità di implementazione delle campagne. La diffusione della campagna e la formazione degli operatori sarà svolta da professionisti di PCRF-Italia nell’ambito di una missione in loco durante il secondo anno di progetto. Si prevede che la formazione richieda circa 3 ore di tempo per gli 8 partecipanti minimi previsti. Infatti, benché il progetto insista su 2 PHC centres in particolare, questa attività punta a raggiungere almeno 20 operatori totali, coinvolgendo pertanto anche quelli di ulteriori centri disseminati sul territorio di riferimento. La Formazione è replicabile nel corso del tempo qualora ve ne sia necessità. Le modalità didattiche prevedono lezioni frontali e presentazione di strumenti operativi (checklist, poster, flowchart, etc). Il target di riferimento sono 8 operatori sanitari delle discipline svolte a livello ambulatoriale e territoriale (pediatrici, dentisti, oculisti, dermatologi, ginecologici, infermieri etc. operanti presso le strutture di Primary Health Care diffuse nel territorio limitrofo a EGH e ad esso collegati, quali Health Posts, Health Clinics, Health Centres, e Comprehensive health centres) rispetto alla sola campagna “Clean Care is Safer Care” di loro interesse.

B) Messa a disposizione degli operatori degli strumenti di supporto alle campagne e già predisposti e resi disponibili dall’OMS tradotti in lingua araba OMS mette a disposizione materiale a supporto dell’implementazione delle campagne che può essere tradotto in arabo e adattato al contesto locale. Si prevede pertanto di:

 tradurre in lingua araba il materiale disponibile sul sito OMS relativo alla campagna, stampare nei formati idonei e distribuire nei reparti pertinenti i materiali tradotti. In particolare per le strutture di PHC l’attività sarà focalizzata su “Hand Hygiene in Outpatient and home care and long-term care facilities”.

 mettere a disposizione della struttura il file PDF degli stessi materiali ai fini di una riproduzione e diffusione in autonomia

 mettere a disposizione della struttura il gel a base alcoolica e i relativi supporti per l’implementazione della campagna sull’igiene delle mani. Il posizionamento del gel a base alcoolica verrà stabilito con il partner locale.

 mettere a disposizione in lingua araba le slide di presentazione della campagne (slide usate durante la formazione) per permettere la replicazione della formazione in autonomia

Attività 8

Ristrutturazione ed equipaggiamento dei centri di almeno 2 PHC centres del sud della Striscia di Gaza.Questa attività si volgerà interamente nel secondo anno di attività, a seguito della produzione di uno studio di fattibilità e di una ricognizione dei bisogni che sarà svolta nel corso di una missione di monitoraggio e valutazione nel primo anno (vedi anche attività seguente) da parte di Pcrf-Italia.

Attività 9

Saranno realizzati due eventi di diffusione dei risultati del progetto in corrispondenza delle due annualità, a cui saranno chiamati a partecipare i partner italiani ed il donatore Regione Toscana. Al termine del progetto sarà realizzata una pubblicazione fruibile per il maggior pubblico al fine di diffondere le buone pratiche ed i risultati conseguiti dal progetto.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]