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Sostegno allo sviluppo della Pediatria e della Endoscopia Digestiva nel Centro Medico di Nanoro
[/vc_column_text][vc_column_text]PIR 2014[/vc_column_text][vc_column_text]Numero identificativo progetto: PIR2014BFMEYER[/vc_column_text][el_head dynamic_title=”Luogo di implementazione”][vc_column_text]Nanoro, Distretto di Nanoro, Provincia del Boulkiemdè, Burkina Faso, Africa[/vc_column_text][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Inizio”][vc_column_text]01/03/2015[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Conclusione”][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Status “][vc_column_text]In corso[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″ centered_cont=”” background_color=”#efefef” background_color_opacity=”1″ column_padding=”3%”][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Soggetto Proponente”][vc_column_text]Azienda Ospedaliero – Universitaria Meyer – Dipartimento Interistituzionale Integrato[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Partner Operativi”][vc_column_text]Comunità Camilliana del CMA di Nanoro; Associazione di Volontariato Madirò-Medici per lo sviluppo Onlus; Scuola di Scienze della Salute Umana, Università degli Studi di Firenze
Scuola di Specializzazione in Pediatria, Università degli Studi di Firenze
Azienda Ospedaliera Universitaria Careggi
Agenzia della Nutrizione – AOU Careggi
Distretto Sanitario di Nanoro[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Partner Finanziatori”][vc_column_text]Madirò – Medici per lo sviluppo; AOU MEYER; Comunità Camilliana di Nanoro[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” bg_position=”left top” bg_repeat=”no-repeat” parallax_bg=”” overlay=”” overlay_opacity=”0.65″ overlay_zindex=”1″ video_bg=”” text_color=”dark” top_padding=”0″ bottom_padding=”0″ transparency=”” borders=”” triangle_top=”” triangle_bottom=”” second_section=”” bg_position_2=”left top” bg_repeat_2=”no-repeat” parallax_bg_2=”” overlay_2=”” overlay_opacity_2=”0.65″ overlay_zindex_2=”1″ video_bg_2=”” bg_color_2=”#1e73be”][vc_column width=”1/2″ centered_cont=”” background_color_opacity=”1″][vc_column_text][visualizer id=”5853″][/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″ centered_cont=”” background_color_opacity=”1″][vc_column_text][visualizer id=”5854″][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”entypo” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-dial” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-users” icon_linecons=”vc_li vc_li-search” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Beneficiari”][vc_column_text]I beneficiari diretti sono rappresentati dagli infermieri assunti ed assegnati al reparto di pediatria e che vengono formati in tal senso e dal personale medico ed infermieristico formato in endoscopia digestiva; i bambini afferenti al CMA di Nanoro che riceveranno adeguate cure mediche e nutrizionali; le mamme di tutti i bambini degenti nella pediatria che verranno educate dal punto di vista igienico-sanitario; i pazienti del CMA che avranno la possibilità di essere sottoposti a procedure endoscopiche diagnostiche o a visite cardiologiche. Tali beneficiari sono stati identificati sulla base di una attenta analisi della situazione sanitaria del distretto di Nanoro e più in generale del Burkina Faso. Nella fascia di età pediatrica si osservano infatti una elevata morbilità e mortalità, dovute principalmente al forte impatto delle malattie infettive, alla estrema povertà e alla scarsa educazione igienico sanitaria della popolazione. Si osserva inoltre un’alta incidenza di malattie del tratto gastroenterico per le quali l’approccio endoscopico può chiarire l’iter terapeutico. Il sistema sanitario dello Stato è di tipo non assistenziale ed è articolato in distretti sanitari le cui strutture di accoglienza sono rappresentate dai CSPS e dai CMA che offrono assistenza non specialistica. Il CMA del distretto di Nanoro è una struttura gestita, in accordo con lo Stato, dai Religiosi dell’Ordine di San Camillo e copre un territorio del raggio di 100 Km. All’interno del centro è presente un reparto di pediatria (36 posti letto) gestito da personale medico-infermieristico non specializzato con conseguente inadeguata presa in carico del paziente pediatrico. Per tali motivi è nata l’esigenza di formare del personale specializzato, di migliorare la struttura pediatrica già esistente e di provvedere all’educazione igienico-sanitaria delle mamme.
I beneficiari indiretti saranno quindi tutte le famiglie dei bambini afferenti al CMA di Nanoro, la popolazione del distretto e del territorio entro il raggio di azione del CMA e di conseguenza il sistema sanitario nazionale. Gli infermieri e i medici burkinabè che verranno impiegati nel reparto di pediatria e formati in endoscopia digestiva saranno attivamente coinvolti nell’attuazione del progetto in quanto riceveranno una formazione continua tramite il lavoro giornaliero a fianco degli specializzandi in pediatria ed in gastroenterologia e di medici endoscopisti. Grazie ai corsi organizzati trimestralmente gli infermieri pediatrici si faranno, a loro volta, carico della formazione delle mamme dei bambini degenti. Queste ultime avranno il compito di partecipare attivamente alle lezioni giornaliere e dovranno mettere in pratica quanto appreso occupandosi della pulizia delle stanze della pediatria, del controllo delle zanzariere presenti nelle stanze, tenendo in ordine la cucina dell’ospedale e, in collaborazione con le cuoche del centro, imparando a cucinare i cibi e a preparare le pappe per i bambini. Verranno inoltre coinvolte nella produzione delle farine arricchite.
L’Ordine dei Camilliani si caratterizza per il suo impegno in ambito sanitario. La maggior parte dei Camilliani della Comunità di Nanoro sono infermieri professionali o medici e fanno parte del personale del CMA. L’analisi dei problemi e degli obiettivi è stata formulata in collaborazione con i Camilliani e con il personale sanitario del distretto di Nanoro entrambi interessati a promuovere una migliore specializzazione della struttura in senso pediatrico e gastroenterologico a fronte dell’elevata mortalità presente nel distretto per tali patologie. Nella fase attuativa del progetto saranno essi stessi coinvolti nella formazione degli infermieri, facendosi inoltre carico di tutti gli aspetti tecnico amministrativi del progetto. Saranno inoltre coinvolti nel monitoraggio in itinere della formazione stessa e, in quanto responsabili del CMA, saranno i migliori valutatori della riuscita finale del progetto stesso.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”openiconic” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-pin” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-note” icon_linecons=”vc_li vc_li-heart” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Obiettivi”][vc_column_text]OBIETTIVO GENERALE:
Riduzione del tasso di mortalità infantile nel distretto di Nanoro
OBIETTIVO SPECIFICO:
Riduzione del tasso di mortalità infantile (0-5 anni) intraospedaliera nel CMA di Nanoro.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”entypo” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-dial” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-calendar” icon_linecons=”vc_li vc_li-search” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Attività del progetto”][vc_column_text]Attività 1
Organizzazione di corsi di educazione igienico-sanitaria settimanali per le mamme dei bambini afferenti al CMA di Nanoro.
L’attività si propone di garantire la prosecuzione del corso di educazione igienico-sanitaria settimanale per le mamme dei bambini degenti nel CMA di Nanoro. Il corso è gestito a rotazione dai formatori, che sono rappresentati dall’animatrice che si occupa prevalentemente dei bambini malnutriti coadiuvata dagli infermieri assegnati alla pediatria e formati come dall’attività n° 2.3. Il corso di formazione si articolerà in 3 lezioni settimanali rivolte alle mamme dei pazienti ambulatoriali del CREN. Per le mamme dei bambini degenti nel reparto di pediatria saranno invece organizzate brevi lezioni quotidiane la mattina prima della visita medica-infermieristica. Le lezioni saranno realizzate nei locali del CREN di Nanoro. I supporti didattici saranno rappresentati da illustrazioni iconografiche che verranno presentate su una lavagna.
I temi trattati durante il corso saranno:
1- Norme igienico-sanitarie
2- Norme nutrizionali e di conservazione degli alimenti
3- La malnutrizione: marasma e kwashiorkor
4- Le principali malattie infettive: malaria, meningite, morbillo, tetano, poliomielite, HIV, tubercolosi
5- Le vaccinazioni
6- Sintomi di allarme: febbre, diarrea, vomito, convulsioni
7- La gravidanza, l’allattamento e lo svezzamento
Attività 2
Reclutamento dei bambini affetti da malnutrizione nei villaggi del distretto di Nanoro.
L’attività prevede di inviare nei villaggi personale del CMA addetto alla presa in carico dei bambini malnutriti (in particolare l’animatrice). Una volta alla settimana l’animatrice si dovrà recare nei villaggi per valutare lo stato di malnutrizione tramite l’uso del braccialetto in plastica multicolore (MUAC, Middle Upper Arm Circumference) che misura la circonferenza del braccio dei bambini, indicando con diversi colori il grado di malnutrizione: rappresenta un buon indicatore di mortalità a breve termine della malnutrizione acuta nei bambini tra i 6 ed i 59 mesi di età. Verranno quindi differenziati i bambini affetti da malnutrizione lieve, moderata e severa. Ai severi verrà consigliato il ricovero presso il CMA; i moderati e lievi verranno invece reclutati per essere seguiti ambulatorialmente presso il CMA.
Attività 3
Dedicare 5 infermieri professionali burkinabè al reparto di pediatria del CMA di Nanoro.
L’attività prevede di farsi carico dello stipendio di 5 infermieri dedicati alla pediatria, selezionati sulla base del loro curriculum dal direttore sanitario del CMA di Nanoro.
Attività 4
Impiego nel CMA di Nanoro per almeno 24 mesi continuativi di personale medico specializzando in pediatria espatriato.
L’attività prevede di impiegare nel CMA di Nanoro per almeno 24 mesi continuativi di personale medico specializzando in pediatria espatriato. La scuola di Specializzazione in Pediatria dell’Università degli Studi di Firenze si impegna a garantire una turnazione su base volontaria continuativa di specializzandi per la gestione della patologia pediatrica. Missioni brevi di supervisione e valutazione saranno effettuate dal referente del Progetto (Prof. P. Lionetti) o da altri Docenti della Scuola di Specializzazione o da specialisti dell’AOU Meyer. L’attività degli specializzandi verrà coordinata dal Prof. Paolo Lionetti (Responsabile della S.O.D. Gastroenterologia dell’AOU Meyer). Gli specializzandi si occuperanno dell’attività di reparto ed ambulatoriale. Coordineranno l’attività degli infermieri assegnati alla pediatria, collaborando con essi nella gestione del paziente e contribuendo così alla loro formazione continua. Gli specializzandi risiederanno in un’abitazione sita all’interno del CMA e avranno garantito il vitto presso la Comunità dei Padri camilliani del CMA di Nanoro.
Attività 5
Organizzazione di corsi di formazione sulle patologie, il trattamento e la gestione del paziente pediatrico per gli infermieri assunti dal CMA e dedicati alla pediatria.
L’attività prevede l’organizzazione di corsi di formazione sulle patologie, il trattamento e la gestione del paziente pediatrico per gli infermieri della pediatria del CMA. I corsi saranno coordinati da un referente scientifico rappresentato dal Professor Paolo Lionetti, referente della Scuola di Specializzazione di Pediatria della Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze. I formatori saranno rappresentati dai medici specializzandi in pediatria che si alterneranno durante l’anno presso il CMA di Nanoro, coordinati dal Coordinatore scientifico e coadiuvati eventualmente da personale medico locale o espatriato in base alle esigenze che emergeranno durante i lavori. I corsi di formazione coinvolgeranno gli infermieri della pediatria. Si svolgeranno mensilmente e verteranno su argomenti messi in rilievo dagli infermieri e dai medici stessi durante la loro attività clinica. Ogni medico specializzando avrà il compito di preparare dei brevi corsi di formazione inerenti temi rilevanti per la realtà locale, che verranno poi realizzati nell’aula conferenze del reparto di pediatria. La formazione degli infermieri dedicati alla pediatria sarà inoltre garantita dal giornaliero lavoro a fianco dei medici espatriati che rappresenterà momento di confronto e scambio continuo. I temi trattati saranno concernenti la patologia pediatrica ed il suo trattamento, con particolare riferimento all’accrescimento del bambino, la malnutrizione e le strategie di rialimentazione. Verranno inoltre organizzati dei corsi di formazione sulla patologia cardiologica del bambino tramite viaggi di specialisti cardiologi pediatrici e non. Infine sarà ideato un percorso formativo specifico per il personale ostetrico ed infermieristico, sia ospedaliero che successivamente del territorio, riguardante la corretta gestione del momento del parto, del neonato e la patologia neonatale. Ad ogni corso di formazione verranno registrate le presenze. L’aula sarà dotata di supporto tecnico-informatico per lo svolgimento delle lezioni: lavagna e PC con videoproiettore. Ad ogni corso di formazione sarà distribuito materiale didattico preparato dai formatori in collaborazione con il coordinatore scientifico. Il materiale sarà costituito da dispense concernenti gli argomenti oggetto del corso stesso ed eventuali approfondimenti, blocchi per appunti e cancelleria.
Attività 6
Impiego di nuovi protocolli per la gestione del bambino malnutrito e produzione di farina arricchita.
L’attività prevede di adottare per il trattamento dei malnutriti moderati l’approccio outpatient in cui la prognosi si basa sulla precocità di presentazione. Tale approccio si è basato inizialmente sull’uso dei RUTF ed in particolare del Plumpy-nut, una pasta secca a base di latte ed arachidi che non necessita di cottura, è conservabile per mesi e viene fornita in pacchetti monodose. I bambini malnutriti afferenti alla pediatria e quelli reclutati nei villaggi (attività 1.2) vengono selezionati in base al grado di malnutrizione. I moderati senza comorbilità eseguono controlli ambulatoriali settimanali/quindicinali, ricevono trattamento antibiotico ed antielmintico in associazione a vit.A ed ac. Folico, antimalarico se necessario. Il progetto ha previsto la sostituzione dei RUTF con una farina arricchita prodotta nei locali nel CMA partendo da ingredienti locali (miglio, mais, soia, arachidi, zucchero e sale iodato). Sono state allestite due stanze del CREN dotate di mulino per la macinazione della farina, tavoli metallici per l’essiccamento del miglio e della soia, e di vari utensili necessari alla lavorazione ed alla produzione come setacci, contenitori, bidoni per la tostatura, sacchetti ecc. In tutte le fasi di produzione vengono coinvolte attivamente le mamme dei bambini del CREN e questo permette di insegnare loro la corretta preparazione della farina ed importanti norme igieniche per la preparazione di alimenti.Tutto ciò è importante per far si che, anche in piccolo, nell’ambiente domestico, le donne siano in grado di preparare le farine arricchite e quindi pasti nutrizionalmente adeguati. Tutti gli ingredienti sono infatti reperibili in loco ed alcuni di essi (miglio, arachidi) sono abitualmente presenti nelle coltivazioni familiari e nei villaggi si trovano mulini adatti alla macinazione degli ingredienti. Il nuovo obiettivo è quello di fornire a tutti i bambini degenti nella pediatria, malnutriti e non, due pasti gratuiti giornalieri preparati con le farine arricchite.
Attività 7
Mantenimento di una sala di endoscopia digestiva.
L’attività prevede il mantenimento della sala endoscopica già presente e funzionante nel CMA. La sala è attualmente dotata di una colonna endoscopica con due monitor e due processori, tre gastroscopi video, tre gastroscopi ottici ed una vasca lavaendoscopi per la disinfezione degli strumenti. Verrà garantita la fornitura periodica di tutto il materiale necessario allo svolgimento delle procedure diagnostico/operative ed alla disinfezione degli strumenti: boccagli, pinze bioptiche, aghi da sclerosi, camici monouso, guanti, garze, acido peracetico, ecc…
Attività 8
Supervisione ed implementazione dell’attività di endoscopia digestiva svolta dagli infermieri burkinabè formati.
L’attività prevede di supervisionare ed implementare il lavoro degli infermieri burkinabè formati attraverso il precedente PIR ed iniziato nel 2009. Saranno previsti viaggi di medici ed infermieri espatriati con competenze in endoscopia digestiva che si alterneranno ogni 3 mesi circa per periodi di 15 giorni-1 mese. Il corso sarà coordinato e supervisionato dall’Associazione Onlus Madirò – Medici per lo sviluppo, in particolare dalla Dr.ssa Monica Paci dell’AOU Meyer e dalla Dr.ssa Valeria De Carli dell’Ospedale di Pistoia (specialiste in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva) che si occuperanno anche della logistica prima della partenza del personale espatriato. I formatori saranno rappresentati da medici specialisti in endoscopia digestiva, medici specializzandi della Scuola di Specializzazione in Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva della Scuola di Scienze della Salute Umana dell’Università degli Studi di Firenze e infermieri professionali con competenze in endoscopia digestiva. I viaggi prevederanno il retraining degli infermieri formati sia per gli aspetti di competenza medica che infermieristica e l’aggiornamento per l’acquisizione di competenze di endoscopia operativa.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]