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Supporto e assistenza tecnica all’implementazione del “Sistema Unico de Salud” dello Stato Plurinazionale di Bolivia: progetto pilota nella regione del Chaco

[/vc_column_text][vc_column_text]PIR 2012[/vc_column_text][vc_column_text]Numero identificativo progetto: PIR2012BOLCareggi[/vc_column_text][el_head dynamic_title=”Luogo di implementazione”][vc_column_text]

Bolivia, Regione del Chaco, Province:

– Hernando Siles e Luis Calvo del Dipartimento di Chuquisaca;

– Cordillera del Dipartimento di Santa Cruz

– Gran Chaco e O’Connor del Dipartimento di Tarija

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01/10/2012

[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Conclusione”][vc_column_text]03/12/2014[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Status “][vc_column_text]concluso[/vc_column_text][/vc_column_inner][/vc_row_inner][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/1″ centered_cont=”” background_color=”#efefef” background_color_opacity=”1″ column_padding=”3%”][vc_row_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Soggetto Proponente”][vc_column_text]

AOU Careggi

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[/vc_column_text][/vc_column_inner][vc_column_inner width=”1/3″][el_head dynamic_title=”Partner Finanziatori”][vc_column_text]

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Deve considerarsi beneficiaria diretta tutta la popolazione della zona stimata in circa 378.000 persone (proiezione della popolazione fornita dall’Istituto Nazionale di Statistica – INE nel 2010). Considerando “centro urbano” ogni centro abitato con più di 5.000 persone, circa il 60% della popolazione beneficiaria vive in zona rurale (dove troviamo 350 comunità rurali prevalentemente guaranì e piccoli “pueblos” sotto i 5.000 abitanti) e l’altro 40% è distribuito nei centri urbani di Camiri, Yacuiba, Villamontes, Monteagudo. Seppur consideriamo urbani questi ultimi centri è facilmente comprensibile che tale dizione sia più teorica che pratica, poiché i servizi, seppur presenti in modo più diffuso che nell’area rurale propriamente detta, sono in realtà fruiti da un ristretto numero di persone che vivono in città.

Nell’area rurale vive il popolo guaraní. In realtà dobbiamo chiarire che con “guaraní” si definisce la lingua. A tutt’oggi si calcola che il guaraní sia parlato da circa tre milioni di persone. In Bolivia formano parte dei guaraní-parlanti, che indichiamo semplicemente guaraní, i gruppi ava, izoceño-chiriguano e simba.

La formazione coinvolgerà il personale del servizio pubblico. Si tratta di un gruppo significativo di persone, che costituisce la risorsa centrale del progetto stesso: dirigenti, quadri tecnici e amministrativi del sistema sanitario; responsabili comunitari, promotori di salute ecc. Si considera quindi che il settore avrà come beneficiari un insieme stimabile in circa 200 persone, di cui almeno 80 saranno direttamente oggetto delle molteplici azioni informative, di aggiornamento, formazione e revisione organizzativa previste, e che pertanto beneficeranno di una rafforzata qualificazione professionale e di un migliorato contesto gestionale. Tutto ciò andrà a incidere positivamente sulla struttura sanitaria in generale, insieme al lavoro più ampio con il ministero della salute boliviano che potrà quindi estendere i suoi benefici all’intera popolazione boliviana, una volta compiuto il processo. L’area coperta dall’azione riguarda però tutta la regione geografica del Chaco boliviano e può pertanto considerarsi beneficiaria diretta tutta la popolazione, stimata in circa 259.000 persone, oltre alle comunità (stimate in una ventina almeno per un totale di almeno 2000 persone), in territorio argentino e paraguaiano ma anche di altre aree della Bolivia, cui appartengono gli allievi della Scuola di salute “Tekove Katu” di Gutierrez che verranno coinvolti nell’iniziativa.

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OBIETTIVO GENERALE:

  1. Migliorare il livello qualitativo del sistema sanitario locale del Chaco boliviano.
  2. Sostegno all’implementazione del Sistema Unico de Salud come progetto pilota nel Chaco Boliviano per il Iº e IIº livello di assistenza.

OBIETTIVI SPECIFICI:

  1. Supporto al processo di riforma del Sistema Sanitario Nazionale di Bolivia, integrando il risultato di azioni precedentemente realizzate nel Chaco Boliviano.
  2. Realizzazione di attività di ricerca scientifica rivolta alla definizionedi alcuni problemi sanitari, con particolare riguardo alle più comuni malattie trasmissibili di interesse umano e veterinario.
  3. Contenimento della diffusione delle resistenze batteriche agli antibiotici e prevenzione delle infezioni ospedaliere.
  4. Sostegno all’implementazione di un sistema di Emergenza/Urgenza a livello territoriale e ospedaliero, compresi gli aspetti di diagnostica strumentale e laboratorio.
  5. Migliorare la condizione di salute e di vita delle comunità e controllo dell’epilessia in zone rurali.
  6. Potenziamento delle attività di laboratorio e funzionamento della rete dei laboratori.
  7. Garantire la copertura assistenziale gratuita nel primo livello di attenzione per la popolazione da 5 a 59 anni.
  8. Valutare forme di sostenibilità finanziaria per garantire alla popolazione da 5 a 59 anni l’accesso all’assistenza sanitaria.
  9. Sperimentare l’accesso all’assistenza sanitaria di secondo livello.

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[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/4″][vc_icon type=”entypo” icon_fontawesome=”fa fa-adjust” icon_openiconic=”vc-oi vc-oi-dial” icon_typicons=”typcn typcn-chart-bar” icon_entypo=”entypo-icon entypo-icon-calendar” icon_linecons=”vc_li vc_li-search” color=”custom” background_color=”grey” size=”xl” align=”right” custom_color=”#aaaaaa”][/vc_column][vc_column width=”3/4″][el_head dynamic_title=”Attività del progetto”][vc_column_text]

  1. Estensione delle attività inerenti uno studio epidemiologico già in corso, focalizzando gli aspetti di interesse veterinario.

  2. Sostegno all’implementazione di un programma di prevenzione e controllo delle infezioni in ambiente ospedaliero.

  3. Raccolta ed analisi dati epidemiologici sulla diffusione delle resistenze batteriche commensali e patogeni (causa di diarrea, infezioni urinarie) e dati quantitativi e qualitativi sul consumo degli antibiotici nelle aree di studio coinvolte.

  4. Indagini molecolari sui meccanismi di emergenza e diffusione delle resistenze.

  5. Raccolta informazione e formazione del personale inerenti al settore delle emergenze/urgenze.

  6. Iniziative per incrementare la strutturazione ed efficienza della “Red de Laboratorios del Chaco”.

  7. Ricerca/intervento/formazione in Epidemiologia comunitaria.

  8. Confronto sistemi sanitari italiano e boliviano.

  9. Modalità e strategie operative per offrire accesso all’assistenza sanitaria nel primo e secondo livello di attenzione tramite l’implementazione del SUS.

  10. Campagne di comunicazione, informazione e divulgazione dei risultati ottenuti.

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