Aree di intervento:
Arua ¹
Nebbi ²
Oyam ³
Uganda
L’obiettivo delle iniziative di cooperazione è stato quello di contribuire a migliorare la qualità, l’accessibilità ed equità dei servizi socio-sanitari, contribuendo ad una assistenza sanitaria adeguata per le comunità più vulnerabili, con un’attenzione particolare a donne, bambini e persone con disabilità. I settori principali di intervento sono stati:
Salute della donna e del bambino
Le iniziative hanno mirato a migliorare la qualità, l’accessibilità e l’equità dei servizi sanitari materno-infantili, garantendo una migliore assistenza durante la gravidanza, il parto e ai neonati, con l’obiettivo di ridurre la mortalità materna e infantile. Particolare attenzione è stata data all’area neonatologica con la creazione di un reparto di terapia Intensiva neonatale.
Riabilitazione fisica e sensoriale
Le attività si sono concentrate sul miglioramento della qualità e dell’accessibilità dei servizi sociosanitari e comunitari per la riabilitazione delle persone con disabilità fisiche e sensoriali, promuovendo l’inclusione e garantendo il supporto necessario per una vita più autonoma.
Rischio clinico e prevenzione delle infezioni ospedaliere
Sono state attuate iniziative per migliorare la gestione del rischio clinico e ridurre le infezioni ospedaliere, attraverso la formazione del personale sanitario e il miglioramento delle pratiche di sanificazione e igiene nelle strutture sanitarie, per garantire un ambiente più sicuro per pazienti e operatori sanitari.
Azienda capofila:
AOU Careggi
AOU Meyer IRCCS
AOU Senese
ASL Sud Est
Partner principali:
Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati
Distretti socio-sanitari di Arua e Nebbi
Ospedale St. John XXIII
Università Federico II di Napoli
Università di Pavia,
Arcidiocesi di Firenze
Diocesi di Lira
AMREF Health Africa Osc
Community Effort for Inclusive Living (CEIL) Ong
Fondazione AVSI
Fondazione Ambrosoli
Fondazione Corti
Medici con l’Africa CUAMM
Un Decennio di Cambiamenti Concreti
703
operatori socio-sanitari sono stati formati, rafforzando le loro competenze nella gestione dei pazienti e nella prevenzione delle infezioni, contribuendo a migliorare la qualità dell’assistenza nelle comunità locali.
+3.000
persone sono state trattate per problemi di disabilità visive o fisiche, ricevendo cure e supporto riabilitativo che hanno migliorato la loro qualità di vita e la loro autonomia.
+8.000
parti all’anno sono effettuati in sicurezza grazie alla formazione del personale sanitario e agli interventi infrastrutturali, riducendo il rischio di complicazioni e migliorando la salute delle madri e dei neonati.
48
professionisti del SSR hanno preso parte alle attività del progetto, contribuendo al trasferimento di competenze specialistiche.
+500
interventi chirurgici sulla tiroide effettuati con successo.