24gennaio

Formazione del personale sanitario della città di Sebha – Libia

Dal 2011 la Libia continua ad essere profondamente divisa tra governi rivali alla ricerca di legittimazione ed affermazione politica, che si scontrano in un contesto caratterizzato da un’economia al collasso e da un diffuso stato di illegalità. I conflitti armati ancora in atto e il deterioramento delle condizioni di sicurezza hanno provocato l’emergere di rilevanti problematiche sanitarie e l’innalzamento del livello di vulnerabilità della popolazione.

La mancanza di funzionalità del sistema sanitario, quale risultato della carenza di medicinali, forniture, strumentazione medica e personale sanitario di ogni livello, comprime la capacità di erogare servizi sanitari minimi, pertanto, il rafforzamento dei sistemi sanitari rimane una priorità chiave per contribuire alla stabilità sociale.

Il Personale sanitario della città libica di Sebha (importante città della Libia centro-meridionale, capoluogo dell’omonimo distretto), che vede anche l’arrivo di numerosi migranti provenienti dall’Africa Sub-sahariana, è al centro di un progetto di cooperazione sanitaria internazionale che include sia la realizzazione di attività in Libia che attività formative organizzate a Tunisi, viste le precarie condizioni di sicurezza a Sebha.

La componente formativa del progetto è sviluppata da un partenariato composto dalla ONG Cospe e dal Centro di Salute Globale della Regione Toscana, con la partecipazione del personale del Sistema Sanitario della Regione Toscana. In particolare c’è stata una forte adesione da parte del personale dell’ASL Toscana Sud Est e dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Senese.

L’attività didattica complessiva è stata condotta sui seguenti temi:
1. I primi livelli di risposta alle emergenze e l’organizzazione di servizi di primo soccorso (luglio 2018);
2. La gravidanza fisiologica e le visite prenatali: l’identificazione delle gravidanze patologiche (dicembre 2018);
3. Le malattie croniche: prevenzione diagnosi e trattamento delle principali condizioni (dicembre 2018);
4. Il PBLS e le patologie del bambino sotto i 5 anni: diagnosi trattamento e follow up (gennaio 2019);
5. Riconoscimento, trattamento e follow up delle condizioni chirurgiche di base (in programmazione).

Il recente corso di formazione sulle emergenze e patologie pediatriche che si svolto a Tunisi dal 15 al 18 gennaio ha visto la partecipazione di 17 operatori sanitari fra medici ed infermieri.

Durante la prima giornata del corso si è mirato alla formazione sulle conoscenze e alle abilità pratiche in tema di primo soccorso pediatrico compreso l’addestramento al PBLS (pediatric basic life support) e alle manovre di disostruzione da corpo estraneo nelle vie respiratorie. Nel secondo e terzo giorno sono state affrontate altre condizioni e patologie molto frequenti nel bambino come la tosse e la difficoltà respiratoria, la diarrea e la disidratazione, la febbre e le convulsioni .

Ogni giornata formativa ha incluso una breve parte di formazione frontale ed una parte di apprendimento attivo tramite la presentazione di case study, soluzione di quesiti, lavori di gruppo, esercitazioni, role play, debriefing, ecc. La partecipazione e l’interesse degli operatori per i temi proposti sono stati ottimali, con un particolare apprezzamento per le potenzialità del training tramite simulazione e dell’importanza di lavorare in team. Oltre l’aspetto tecnico-sanitario, la relazione che si è costruita fra i docenti ed il personale sanitario libico e tunisino è stato un valore aggiunto sicuramente non secondario.

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