Si è concluso il Progetto “Implementazione di un modello innovativo nei percorsi di accoglienza, diagnosi prevenzione e cura, dei minori stranieri e minori stranieri non accompagnati (MSNA) nei servizi sanitari” finanziato dal Ministero della Salute, nell’ambito del Programma CCM 2022 (Centro Nazionale per la Prevenzione ed il Controllo delle Malattie).
Il Progetto ha visto coinvolti come ente capofila la Regione Emilia-Romagna e come partner: l’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze – Centro Salute Globale; l’ASL Roma 1 – Salute Migranti Forzati (SaMiFo) e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani; ed ha avuto una durata complessiva di 36 mesi.
L’obiettivo del progetto è stato definire un modello di governance locale per la facilitazione e la sistematizzazione dell’accesso dei minori stranieri e MSNA nei percorsi di prevenzione, diagnosi e cura nei servizi sanitari pubblici coinvolti dalle dinamiche migratorie.
Nell’ambito del progetto è stato costituito un board nazionale, in continuità del modello ICARE, per condividere le criticità territoriali emerse e proporre soluzioni comuni, tempestive e sostenibili, ed ha inoltre promosso attività di formazione e attività di mediazione interculturale nella presa in carico, dall’accoglienza alla cura, dei minori stranieri e MSNA.
Durante il progetto è stata realizzata un’indagine di approfondimento nelle Aziende delle Regioni partner sulla non corretta applicazione del protocollo nazionale sulla certificazione dell’età, per poi fornire a chi di competenza utili elementi conoscitivi ed un modello di applicazione con standard omogeni fra le diverse aziende.
Inoltre, sono stati organizzati laboratori psicoeducativi per i minori stranieri e MSNA in collaborazione con i principali stakeholder, e sono state sperimentate attività di prevenzione sulle MGF sulle giovani straniere di seconda generazione con il coinvolgimento delle comunità più interessate.
Il Centro Salute Globale ha promosso un’analisi sull’accesso alle cure della popolazione target nei contesti regionali coinvolti dal progetto, individuando le criticità, condividendo le buone pratiche e proponendo un modello organizzativo uniforme e sostenibile.
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La giornata conclusiva si è svolta a Bologna in data 5 novembre 2025, dove sono stati presentati gli obiettivi raggiunti dal progetto e si è valutata la possibilità di costruire prospettive future di collaborazione interregionali.