Aree di intervento:
Port Sudan ¹
Kassala ²
Khartoum ³
Ghedaref 4
Sudan
L’obiettivo generale delle iniziative di cooperazione è stato quello di promuovere e rafforzare, in affiancamento a un più ampio intervento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo, l’accessibilità universale ai servizi sanitari per rifugiati, migranti e sfollati, contribuendo al miglioramento delle condizioni di vita delle comunità più vulnerabili. In particolare l’intervento toscano si è concentrato su:
Salute riproduttiva
Sono state promosse attività per migliorare l’accesso ai servizi di salute riproduttiva, garantendo alle donne rifugiate e migranti un’assistenza adeguata durante la gravidanza e il parto, contribuendo a ridurre la mortalità materna e migliorare la salute delle madri e dei neonati.
Politiche sanitarie e gestione amministrativa
È stato fornito supporto alle autorità locali per sviluppare e implementare politiche sanitarie efficaci e migliorare la gestione amministrativa dei servizi sanitari, rendendo il sistema più efficiente e capace di rispondere alle esigenze delle popolazioni vulnerabili.
Promozione e tutela del diritto alla salute di donne e bambini
Sono state realizzate attività di sensibilizzazione per garantire il diritto alla salute di donne e bambini, migliorando l’accesso ai servizi sanitari e promuovendo la prevenzione nelle comunità a rischio.
Azienda capofila:
AOU Meyer IRCCS
ASL Sud Est
Partner principali:
Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo
Ministero Federale della Salute del Sudan
Ministero Statale della Salute del Sudan
Accademia delle Scienze Sanitarie del Sudan
Oxfam Italia Onlus
Un Decennio di Cambiamenti Concreti
11
professionisti SSR hanno partecipato alle attività di formazione, assistenza tecnica e sensibilizzazione.
+8.000
donne e bambini ricevono un’assistenza sanitaria potenziata, grazie alla formazione che ha contribuito a un complessivo progresso della salute materna e infantile.
104
donne sostenute per migliorare la nutrizione delle loro famiglie, garantire l’accesso ad una fonte di reddito sostenibile e sensibilizzare le comunità locali.
210
operatori del sistema sanitario locale formati su gestione dei medicinali, gestione dei servizi sanitari, nutrizione materno-infantile, vaccinazioni, salute riproduttiva e neonatale.
+1.000
famiglie vulnerabili hanno ricevuto un kit igienico-sanitario per affrontare le sfide legate alla pandemia, contribuendo a contenere la diffusione del virus nelle comunità più a rischio.