Aree di intervento:
Tulkarem ¹
Jenin ²
Qalqilya ³
Nablus 4
Ramallah 5
Betlehem 6
Hebron 7
Gaza City 8
Rafah 9
Tel Aviv 10
Jaffa 11
Khau Younis 12
Palestina
Medio Oriente
Le iniziative di cooperazione sono state tese a fornire servizi di cura e promozione della salute, con particolare attenzione ai diritti fondamentali delle donne e dei bambini palestinesi, sia residenti che rifugiati in Cisgiordania, nella Striscia di Gaza e in Israele, ed a favorire il dialogo e la collaborazione tra operatori sanitari israeliani e palestinesi. In particolare le attività di cooperazione hanno riguardato:
Accesso ai servizi sanitari di base
attraverso uso di cliniche mobili, incontri di promozione della salute, introduzione dei fascicoli sanitari elettronici e la fornitura di equipaggiamenti ai centri di base, che hanno migliorato l’accesso ai servizi sanitari per le comunità più vulnerabili, garantendo cure gratuite e continuative per donne, bambini e rifugiati.
Cardiochirurgia per adulti e bambini
contribuendo alla qualità dell’assistenza cardiochirurgica e rispondendo a un bisogno critico di interventi specialistici nelle aree coinvolte.
Dialogo e collaborazione per la pace
favorendo attività di scambio tra operatori sanitari della Toscana, Palestina e Israele, e contribuendo alla costruzione di un dialogo costruttivo e di una cultura di pace tra i professionisti delle due comunità.
Azienda capofila:
ASL Centro
AOU Meyer IRCCS
Partner principali:
Ministero della Salute della Palestina
Organizzazione Mondiale della Sanità
Comuni di:
Tulkarem
San Casciano Val di Pesa
Sesto Fiorentino
Fondazione ARPA di Pisa
Medici per i Diritti Umani Onlus
Palestine Children’s Relief Fund Osc
Physicians for Human Rights Israel
Un Decennio di Cambiamenti Concreti
127
professionisti SSR hanno preso parte alle attività di assistenza tecnica, formazione e sensibilizzazione.
5.422
visite specialistiche per donne e bambini, inclusi migranti forzati provenienti dal Corno d’Africa, che hanno garantito l’accesso a cure specialistiche essenziali per le comunità più vulnerabili.
1.397
operatori sanitari locali sono stati formati, offrendo loro opportunità di aggiornamento e sviluppo delle competenze, garantendo un miglioramento continuo della qualità delle cure fornite nelle comunità palestinesi.
47
operatori sanitari israeliani e palestinesi hanno instaurato relazioni di dialogo e collaborazione attraverso la cooperazione professionale.
.
439
interventi di cardiochirurgia eseguiti, di cui l’85% su pazienti pediatrici, hanno permesso cure salvavita, riducendo significativamente la mortalità e migliorando le prospettive di vita.
1.800
donne hanno preso parte a 15 incontri di promozione della salute aumentando la loro consapevolezza sull’importanza della prevenzione e del diritto alla salute.